IMAGE NOTIZIE DAL MONDO MAZZILLI...
Mercoledì, 11 Maggio 2016
26 GIUGNO 2016 CORNATE D'ADDA (MB)  - MOTO INCONTRO D'EPOCA Read More...

Prototipi

 

 

Mazzilli 125 2 serie primo Step

 

 

Lato Destro

Cenni Storici

Dopo la produzione della Ia serie Giorgio ha cercato di ottimizzare la costruzione della moto, rendendo per es. la realizzazione del telaio, più semplice e nello stesso tempo più resistente.

In sintesi ha sostituito i classici tubi d'acciaio, che formavano la parte superiore del telaio (il trave centrale), con un profilato (sempre d'acciaio) ma di sezione rettangolare con misure di 50x80x2 mm.

Alberto Riva


Mazzilli 125 2 serie Secondo Step

 

 

Lato Destro

Lato Sinistro

Cenni Storici

Osservando attentamente il nuovo telaio testato nel precedente modello, a Giorgio venne l'idea di applicare nella zona sotto il serbatoio un cannotto che mettesse in comunicazione il trave centrale di dimensioni generose, con una sorta di "pentolino" posizionato nella parte alta del serbatoio alloggiante il filtro dell'aria.

Questa modifica si rivelò vincente, perchè fece respirare il motore in una zona più pulita (vedi rotolamento del pneumatico posteriore), e nel contempo, permise l'attraversamento di guadi in modo più sicuro

Anche la parte laterale destra della moto ne trasse benefici, in quanto lo spazio occupato normalmente dalla cassa filtro fu usato per posizionare parte della marmitta, che divenne molto più rastremata, con conseguente miglioramento della postura del pilota soprattutto nella guida in piedi sulle pedane.

Questo modello fu personalmente provato da Giorgio Mazzilli in alcune gare, e visto l'ottimo risultato, divenne l'antesignano della seconda serie.

Alberto Riva


Mazzilli 125 RCS HIRO

 

 

Lato Destro

Lato Sinistro

Cenni Storici

La Mazzilli Hiro, che con un misto di incredulità e stupore da parte degli appassionati, ha esordito in quel di Travo 2007 rubando letteralmente la scena e facendo fiorire leggende di ogni sorta, in realtà deve la sua genesi alla commissione da parte di Andrea Mosconi titolare della Hiro motori, a Giorgio Mazzilli, di tre telai della seconda serie per poter testare i propri motori.

Naturalmente data l’amicizia che legava (e lega) i due tecnici il progetto andò in porto, e nel breve volgere, i telai arrivarono a destinazione.

Le prove che Andrea Mosconi effettuò unendo i propri motori ai telai di Giorgio, rimangono ancora oggi avvolti nel mistero, in quanto sembra non esserci foto e testimonianze che documentino l’avvenuto.

A distanza di circa 35 anni un primo esemplare è stato ritrovato, e grazie alla volontà del nuovo proprietario ed alle amorevoli cure di Giorgio, la moto ha potuto svelarsi in tutta la sua bellezza.

Alberto Riva


Mazzilli 350 RCS JAWA

 

 

Lato Destro

Lato Sinistro

Cenni Storici

La spinta per la costruzione del modello motorizzato Jawa, venne a Giorgio dalla curiosità di cimentarsi con una moto di cilindrata più grossa.

Era l'anno 1972 e realizzo' la moto con le sovrastrutture della seconda serie con il filtro sul serbatoio.

Il risultato fu ampiamente soddisfacente, ma il passaggio alla produzione non avvenne per una oggettiva difficoltà a reperire sul mercato i motori.

Sposto' l' attenzione sui motori Ossa 250cc, incontrando purtroppo gli stessi problemi.

Senza minimamente arrendersi, all'inizio del 1974 Giorgio  la modifico' con l'abito della terza serie, e ne fece il  muletto d'allenamento stante la guida molto impegnativa.

Precorrendo in qualche modo i tempi, la uso' anche per far provare a chi ne era completamente a digiuno, l'ebbrezza del fuoristrada in coppia, riscuotendo un buon successo di pubblico.

Oggi la prerogativa principale della Mazzilli 350 Jawa è quella di essere assolutamente un modello unico

Alberto Riva

Scheda Tecnica

Motore Jawa monocilindrico a due tempi con aspirazione regolata dal pistone
Alesaggio e Corsa 78x72 mm 
Cambio a 5 rapporti con innesti frontali
Accensione Volano magnete a doppia candela
Trasmissione primaria Ad ingranaggi a denti dritti
Lubrificazione Miscela al 4%
Carburatore Bing Ø 32

Rapporto di compressione

9:1
Potenza max. dichiarata 31 cv

 

Telaio A doppia culla con tubi in acciaio
Forcella anteriore Ceriani con steli Ø 35 ed escursione di 300mm
Ammortizzatore posteriore Girling
Ruota anteriore Akront in lega leggera bordo alto con pneumatico 3,00x21
Ruota posteriore Akront in lega leggera bordo alto con pneumatico 4,00x18
Freno anteriore Grimeca conico Ø 130
Freno posteriore Jawa Ø 150
Dimensioni e peso Interasse 1310    115 Kg
Colore Grigio metallizzato/rosso

 

 




StampaEmail